ANTHURIUM

Anthurium Maxima Elegancia

Mai gioco di parole più azzeccato perché andiamo a raccontarvi dell’ Anthurium, che rappresenta a tutti gli effetti il nostro fiore all’occhiello, la cui mirabile bellezza e certificata qualità ha contrassegnato negli anni il prestigio della Sardaflora.

Eleganza, resistenza, caratteristico splendore: sono solo alcuni degli aggettivi che balzano alla mente quando si ammirano le tante varietà dell’Anthurium.

Quello che abitualmente viene denominato “ fiore” è in verità un’inflorescenza che si articola in due distinte parti, la spata e lo spadice .

Dalla caratteristica forma concava la prima, libera e cerosa, che risplende nella maggior parte dei casi di un brillante color rosso laccato ma che assume anche le più svariate tonalità dal bianco al rosa; l’origine della spata è per l’appunto una foglia tramutata che inizialmente circondava proprio lo spadice .

Quest’ultimo è una sottile inflorescenza dal colore bianco, giallo o verdastro e dalla cilindrica forma che rimane ben eretta mostrando sulla sua superficie delle piccole protuberanze che non sono altro che i veri fiori, sessili ed ermafroditi.

Le piante dell’ Anthurium possono anche superare di gran lunga il metro e mezzo d’altezza, con delle foglie dritte dall’intenso colore verde, particolarmente grandi e decorative, cuoriformi e lievemente carnose.

Il nome Anthurium deriva dal greco antico anthos «fiore» e urà «coda» con riferimento alla forma dello spadice e sono anche chiamati, per la forma a cuore, “le frecce di Cupido” , simboleggiando ancor più i valori dell’amore e dell’amicizia.

I fiori mi hanno parlato più di quanto posso dire scrivendo. Sono i geroglifici degli angeli, amati da tutti gli uomini per la bellezza del loro carattere, perché pochi possono decifrare anche frammenti del loro significato.

(Lydia M. Child)

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